CIRCLE SONGS - Laboratorio Vocale e di Improvvisazione Corale

01.07.2021

Le CircleSongs sono una forma di improvvisazione corale basata su un continuo dialogo tra un facilitatore e l'ensemble vocale. Sono il prodotto di una pratica derivante da forme antichissime di canto corale, le cui origini si ritrovano in numerose culture del mondo, perdendosi nel tempo. Per loro natura sono una pratica musicale particolarmente capace di favorire l'attività di relazione con gli altri, stimolando l'ascolto e abilità vocali, tutti elementi cardine dell'esperienza corale tipica delle CircleSongs. 

Durante gli incontri saranno perciò proposte sia esperienze che attivano processi di espressione vocale totalmente liberi ed estemporanei, che attività musicali guidate, dove la voce sarà l'unica protagonista e l'unico strumento musicale.

La diffusione di questa affascinante e magica attitudine di cantare in cerchio la dobbiamo al jazzista Bobby McFerrin, nonchè a Roger Treece, Rhiannon, a David Warm e Joey Blake e al cantante e didatta Albert Hera. Con il loro contributo, han fatto si che il mondo potesse conoscere una così particolare modalità espressiva e musicale della voce, nonché le sue origini e lo spirito che le contraddistingue, tra cui il fatto che l'unione e la co-partecipazione all'atto creativo conducano ad una rilevante esperienza collettiva, dalla forte valenza sociale. Ne risulta un'esperienza di profondo assorbimento in cui le dimensioni emotive ed esperienziali diventano la base per facilitare relazioni e benessere. Il Corso è aperto a tutti, unico prerequisito voglia di cantare e di condivisione.

Posti Limitati e Prenotazione Obbligatoria secondo Normativa Anti-Covid

per INFO, COSTI e PRENOTAZIONI - 333. 7965028



"Le CircleSong si fondano sulla costruzione di melodie senza parole, che nascono associando fonemi creati con uno scopo primariamente evocativo. Suoni che ricordino paesaggi, profumi, sapori, musiche e genti lontane. In questo modo posso andare alla ricerca delle varie caratteristiche, anzi dei vari colori della voce, così come esistono i colori delle arti figurative. Non essendo vincolata ad un linguaggio verbale, la mia musica diventa una forma di espressione artistica comprensibile da chiunque, cosa che mi consente di portare il mio messaggio musicale in ogni luogo (...)

In un processo di libera improvvisazione, il direttore e i partecipanti creano e/o assegnano progressivamente ai coristi, disposti a cerchio e ripartiti per sezione, specifici moduli ritmico-vocali costituiti da fonemi privi di significato che vengono ripetuti in una sorta di litania. Dal loro incastro nasce la struttura armonica del brano. Il direttore utilizza poi particolari segnali per gestire l'esecuzione polifonica, in funzione del fluire dell'improvvisazione vocale solistica. L'esperienza delle Circlesongs coinvolge non solo la dimensione vocale, ma anche quella corporea (movimento, ritmo), cognitiva (memoria, attenzione, etc) e socioemotiva (ascolto, sintonizzazione, coordinazione tra le sezioni) (...) l'utilizzo del movimento corporeo e delle destabilizzazioni posturali Facilitano la libertà espressiva e l'emissione vocale. La tecnica viene utilizzata a favore dell'espressione naturale (...) è in primo luogo un percorso per attivare la creatività, migliorare l'ascolto musicale, la gestione del ritmo e il rapporto con la propria voce, infondendo nell'allievo una concreta sensibilizzazione alla curiosità, alla sensazione, allo stupore, componenti importanti per una crescita artistica (...)"

Albert Hera 

*https://www.jazzitalia.net/VisEvento.asp?ID=45332#.YN2Jk-gzaUl</p>